Il Paese del petrolio che scommette sull’elettrico

La Nigeria elimina dazi e IVA sulle auto elettriche importate… ma non è solo una questione di tasse.
Può sembrare un paradosso: la Nigeria – uno dei grandi produttori di petrolio al mondo – sceglie di puntare sulla mobilità elettrica. Il governo nigeriano ha introdotto nuove agevolazioni per favorire l’importazione di veicoli elettrici: niente dazi e niente IVA per le auto elettriche al 100%. La misura riguarda anche gli EREV (Extended-Range Electric Vehicles), cioè veicoli elettrici con autonomia estesa, a condizione che possano percorrere almeno 200 km in modalità esclusivamente elettrica. Il progetto va oltre l’importazione: la Nigeria punta a sviluppare una filiera locale dell’auto elettrica, incentivando produzione e assemblaggio nel Paese.
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Dal Ticino alla Nigeria ci sono circa 4’400 km in linea d’aria eppure, anche a migliaia di chilometri di distanza, la sfida è la stessa: rendere la mobilità elettrica sempre più accessibile. emotì si impegna facendo del suo meglio con oltre 500 punti di ricarica distribuiti sul territorio.

 

 

 

 

 

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